📜 Storia

L’Ascesa dell’Orologio da Polso

Per secoli, gli orologi si portavano in tasca, e indossarne uno al polso era considerato una vezzosità femminile. La Prima Guerra Mondiale cambiò tutto, trasformando l'orologio da polso da ornamento da signora a strumento essenziale dell'uomo moderno.

Gli orologi da polso sono sempre stati per uomini?

Al contrario. Quando Abraham-Louis Breguet creò quello che è considerato il primo orologio da polso conosciuto nel 1810 per Caroline Murat, Regina di Napoli, era decisamente un articolo di gioielleria femminile. Per tutto il XIX secolo, un uomo di rango portava un orologio da tasca a una catena; un braccialetto era visto come delicato e poco virile. Questa percezione era così radicata che i soldati che improvvisavano orologi da polso venivano talvolta derisi. L'orologio da polso dovette superare un autentico stigma culturale prima di poter diventare universale.

Come intervennero l'aviazione e la guerra?

Il cambiamento iniziò con la necessità pratica. Nel 1904, Cartier creò il Santos per l'aviatore Alberto Santos-Dumont, che non poteva armeggiare in sicurezza con un orologio da tasca mentre volava. Ma fu il campo di battaglia a cambiare davvero le menti.

  • 1810 — Breguet costruisce il primo orologio da polso conosciuto per la Regina di Napoli
  • 1904 — il Santos di Cartier offre a un aviatore la lettura dell'ora a mani libere
  • 1914-1918 — i soldati si legano gli orologi ai polsi per coordinare gli attacchi

Nelle trincee, un ufficiale aveva bisogno di entrambe le mani libere e di un accesso istantaneo all'ora per sincronizzare i bombardamenti d'artiglieria e le avanzate della fanteria. Armeggiare in tasca sotto il fuoco poteva essere fatale. I soldati adattarono orologi da tasca con anse in filo saldato e coppe in pelle chiamate "trench watches" (orologi da trincea), e i produttori si affrettarono a fornire modelli da polso appositamente costruiti.

Perché la guerra rese maschile l'orologio da polso?

La trasformazione fu una questione di associazione. Prima della guerra, l'orologio da polso era femminile; dopo, l'orologio da polso era il segno del soldato — coraggioso, pratico, moderno. I militari di ritorno continuarono a indossare gli orologi che li avevano serviti in combattimento, e gli uomini civili seguirono il loro esempio. Nell'arco di una sola generazione lo stigma si era completamente invertito. Negli anni '30, le vendite di orologi da polso superarono per la prima volta quelle degli orologi da tasca, e l'orologio da tasca iniziò il suo lento scivolamento verso l'obsolescenza. Pochi cambiamenti culturali nella storia degli oggetti sono stati così rapidi o così completi.

Quali innovazioni consolidarono l'ascesa dell'orologio da polso?

Una volta che l'orologio da polso ebbe conquistato l'accettazione sociale, un'ondata di svolte ingegneristiche lo rese genuinamente superiore all'orologio da tasca che sostituiva.

  • 1926 — Rolex introduce la cassa Oyster, il primo orologio da polso veramente impermeabile, sigillando corona e fondello contro acqua e polvere
  • 1931 — il rotore Perpetual di Rolex offre il primo meccanismo a carica automatica di successo commerciale, così l'orologio si caricava dal movimento del polso
  • 1953 — il Rolex Submariner arriva come orologio subacqueo appositamente costruito, estendendo l'orologio da polso nel territorio degli strumenti professionali

La cassa Oyster risolse la più grande vulnerabilità dell'orologio da polso. Indossato apertamente al polso, un orologio era esposto a pioggia, sudore e polvere in un modo in cui un orologio da tasca infilato in un panciotto non lo era mai. Rolex dimostrò notoriamente l'impermeabilità dell'Oyster quando Mercedes Gleitze attraversò a nuoto la Manica indossandone uno nel 1927, e l'orologio ne uscì in perfetto stato di funzionamento.

Cosa lasciò in eredità quest'epoca?

L'ascesa dell'orologio da polso stabilì lo schema per tutto ciò che seguì. La cassa impermeabile, il movimento automatico e l'orologio strumento appositamente costruito emersero tutti in questi decenni e restano le fondamenta dell'orologeria di oggi. Quasi ogni orologio moderno — da abito, subacqueo, da pilota o da campo — discende da design perfezionati in questo periodo formativo.

Quell'heritage è il motivo per cui identificare un orologio rivela così tanta storia: una fotografia passata attraverso AI Watch Identifier può ricondurre un pezzo moderno alle innovazioni degli anni '20 e '30 che resero supremo l'orologio da polso. Da curiosità ingioiellata di una regina a strumento vitale di un soldato al modo predefinito in cui il mondo intero ora legge l'ora, l'ascesa dell'orologio da polso è una delle grandi storie di come un singolo oggetto abbia conquistato una cultura.

Domande frequenti

Perché le persone iniziarono a indossare orologi da polso?
La Prima Guerra Mondiale trasformò l'orologio da polso da curiosità a standard. I soldati si legavano gli orologi da tasca al polso tra il 1914 e il 1918 per poter controllare l'ora a mani libere in combattimento, e la praticità rimase una volta finita la guerra.
Gli orologi da polso erano un tempo considerati femminili?
Sì. Prima della Prima Guerra Mondiale gli orologi da polso erano visti come femminili e gli uomini portavano orologi da tasca. Dopo la guerra furono considerati maschili e pratici, e negli anni '30 le vendite di orologi da polso superarono per la prima volta quelle degli orologi da tasca.
Qual è stato il primo orologio da polso impermeabile?
Il Rolex Oyster, introdotto nel 1926, fu il primo orologio da polso impermeabile. Rolex lo fece seguire dal Perpetual nel 1931 (il primo sistema di carica automatica affidabile) e dal Submariner nel 1953 (il primo orologio subacqueo appositamente concepito).
Quando fu realizzato il primo orologio da polso?
Breguet creò il primo orologio da polso conosciuto nel 1810 per la Regina di Napoli. Cartier realizzò in seguito il Santos nel 1904 per l'aviatore Santos-Dumont, ma fu la Prima Guerra Mondiale a portare l'orologio da polso nell'uso comune.